Non so se si può dire, ma ci provo. Ogni volta che seguo trasmissioni radiofoniche, condotte anche da bravissimi giornalisti, che affrontano tematiche complicate, con ospiti adeguati a discuterne dettagli e sfumature, e che poi aprono i microfoni agli ascoltatori, ecco, ogni volta mi viene un pensiero reprobo. Parte il verboso concittadino, il cui italiano è aggrovigliato in tragiche cadenze dialettali, che...

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26 01 2017 | Redazione | Editoriali e commenti